La tradizionale festa estiva della RSA Arnaud di Volpiano, svoltasi ieri, venerdì 10 luglio, si è trasformata in un'importante occasione per guardare al futuro. Alla presenza dei 54 anziani ospiti della residenza, dei loro familiari, del sindaco Giovanni Panichelli, dell'assessora Barbara Sapino, del Consiglio di amministrazione, del direttore sanitario Silverio Benedetto e del personale della struttura, è stata inaugurata la nuova centrale a pompa di calore, un investimento che punta a coniugare benessere degli ospiti, sostenibilità ambientale e risparmio energetico.
Ad aprire l'evento è stato il presidente della struttura, Franco Rolando, che ha accolto gli ospiti e ringraziato tutto il personale: «Come ogni anno ci ritroviamo insieme ai nostri ospiti e ai loro familiari per condividere un momento di festa. Quest'anno, però, questa occasione assume un significato ancora più importante perché inauguriamo anche la nuova centrale. Voglio ringraziare tutti gli operatori e il personale della cucina: tutto questo è possibile grazie al loro lavoro quotidiano».
La transizione energetica della RSA Arnaud
Rolando ha ripercorso il percorso intrapreso negli ultimi anni per rendere la struttura sempre più efficiente dal punto di vista energetico.
«Questa festa è ormai una tradizione, ma quest'anno abbiamo voluto aggiungere qualcosa che guarda al futuro. Il Consiglio di amministrazione ha scelto di investire concretamente nella transizione energetica, iniziando dalla sostituzione dell'illuminazione con lampade a LED, dall'ammodernamento degli impianti elettrici e, successivamente, dall'installazione dei pannelli fotovoltaici».
I moduli fotovoltaici collocati sul tetto della struttura hanno già prodotto risultati significativi, consentendo una riduzione dei costi della bolletta elettrica pari a circa il 25%. Un primo passo che ha spinto la struttura a proseguire sulla strada dell'innovazione.
Come funziona la nuova pompa di calore
L'intervento inaugurato rappresenta un ulteriore salto di qualità. La nuova pompa di calore utilizza l'acqua di falda, che viene prelevata a una temperatura naturale di circa 14 gradi, sfruttata per alimentare il sistema di riscaldamento della struttura e successivamente reimmessa nel sottosuolo a circa 10 gradi.
Una tecnologia che consente di eliminare praticamente il consumo di gas per il riscaldamento, riducendo sensibilmente le emissioni e i costi di gestione e rappresentando un'azione concreta verso la transizione energetica.
«Per noi è un intervento importante – ha sottolineato il presidente – perché significa rendere la struttura sempre più efficiente e sostenibile. È un investimento che guarda ai prossimi anni e che ci consente di offrire un servizio migliore ai nostri ospiti, contribuendo concretamente alla transizione energetica».
Nel suo intervento il presidente ha inoltre voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla crescita della struttura: «I risultati raggiunti non sono merito di una sola persona. Ringrazio il Consiglio di amministrazione, i tecnici, tutti gli operatori, il personale diretto e indiretto e i familiari che continuano a darci fiducia. La qualità della nostra struttura nasce dal lavoro quotidiano di tutti. In questi anni non mi sono mai sentito solo. Abbiamo lavorato insieme per migliorare continuamente questa struttura e i risultati ottenuti sono il frutto di un grande lavoro di squadra».
«Un investimento concreto per il futuro»
A chiudere gli interventi è stato il sindaco, Giovanni Panichelli, che ha sottolineato il valore dell'investimento non solo sotto il profilo ambientale ma anche sociale.
«È un grande piacere essere qui per inaugurare questo impianto. Si tratta di un investimento concreto per il futuro di questa struttura e, soprattutto, per il futuro delle persone che vi abitano. Un impianto di questo tipo significa coniugare innovazione e sostenibilità, ma all'interno di una residenza sanitaria assistenziale assume un valore ancora più grande perché migliora il comfort e il benessere degli ospiti».
Il primo cittadino ha quindi ringraziato il Consiglio di amministrazione, la direzione, il personale sanitario e assistenziale e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
«La RSA Arnaud di Volpiano rappresenta da anni un punto di riferimento per il nostro territorio. Questo nuovo investimento dimostra ancora una volta la volontà di continuare a crescere, offrendo servizi sempre più qualificati e guardando con responsabilità alle sfide ambientali dei prossimi anni».
Volpiano, RSA Arnaud, RSA, anziani, residenza sanitaria assistenziale, pompa di calore, transizione energetica, fotovoltaico, sostenibilità, risparmio energetico, acqua di falda, Giovanni Panichelli, Barbara Sapino, Silverio Benedetto, inaugurazione, ambiente, Città Metropolitana di Torino, territorio, welfare, sanità