CCRR, dove nasce la cittadinanza attiva: un vero e proprio percorso di educazione civica e partecipazione democratica

C’è un’aula dove la democrazia non è solo una parola sui libri, ma un’esperienza quotidiana fatta di confronto, decisioni condivise e responsabilità concrete. È quella del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) di Volpiano, che si conferma un autentico percorso di educazione civica attiva, capace di trasformare gli studenti in cittadini consapevoli.

La mattinata dedicata al CCRR, venerdì 6 febbraio,  ha rappresentato molto più di una cerimonia: è stata la fotografia di un progetto educativo che cresce, si struttura e incide realmente sulla comunità.

Dalla scuola alle istituzioni: la cittadinanza si impara facendo

La consegna delle spillette ai nuovi consiglieri ha segnato l’ingresso ufficiale dei ragazzi  in un percorso che li porta a conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni. Non un gioco di ruolo, ma un’esperienza reale in cui si impara a discutere, votare, proporre idee e assumersi impegni e re.sponsabilità.

Un passaggio rafforzato dalla presentazione del nuovo labaro del CCRR, simbolo che accompagnerà i giovani consiglieri nei momenti istituzionali ufficiali, rendendo visibile e riconosciuto il loro ruolo all’interno della comunità di Volpiano.

Idee che diventano progetti concreti

Il CCRR dimostra che anche i più giovani possono incidere sulle scelte pubbliche. Ne è esempio il progetto vincitore, che prevede la realizzazione di un laboratorio di cucina finanziato con 4.000 euro. Un’iniziativa che unisce educazione, inclusione e socialità, trasformando una proposta dei ragazzi in un intervento reale.

Accanto a questo, il lancio del concorso “Un nome per la biblioteca di Volpiano” coinvolge direttamente gli studenti in una decisione culturale e identitaria, rafforzando il legame tra giovani, territorio e patrimonio pubblico.

Istituzioni che credono nei giovani

Alla mattinata hanno preso parte la dirigente scolastica Stefania Prazzoli, l’assessora alla Cultura Barbara Sapino e la responsabile del progetto Solange Dorè, insieme a docenti e studenti.

 Sapino ha definito il CCRR «un vero laboratorio di cittadinanza attiva», sottolineando come questo percorso permetta ai ragazzi di imparare a prendere decisioni condivise e  partecipare in modo consapevole ai momenti ufficiali della vita istituzionale. Un investimento educativo che guarda al futuro della comunità.

Il CCRR come palestra di futuro

Con la presentazione del nuovo programma di lavoro, il CCRR di Volpiano ribadisce una visione chiara: educare alla democrazia significa viverla. Qui i ragazzi non sono spettatori, ma protagonisti di un percorso che li prepara a essere cittadini responsabili, informati e partecipi.

In un tempo in cui la distanza tra giovani e istituzioni è spesso evidente, il CCRR rappresenta una risposta concreta: un luogo dove l’educazione civica prende forma, voce e decisioni. E dove il futuro della comunità inizia, davvero, dai più giovani.