na sala consiliare gremita e un confronto politico che ha messo al centro le grandi questioni internazionali e sociali del presente. Martedì 12 maggio a Chivasso i Giovani Democratici Torino Nord, insieme al livello metropolitano dell’organizzazione, hanno promosso un incontro pubblico che ha richiamato oltre sessanta persone, tra amministratori, militanti e cittadini.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di dibattito politico rivolto soprattutto alle nuove generazioni, chiamate oggi a confrontarsi con scenari internazionali complessi, crisi economiche e trasformazioni sociali profonde. Dai conflitti in Medio Oriente alla guerra in Ucraina, passando per emergenza climatica e precarietà lavorativa, il filo conduttore dell’incontro è stato il ruolo che la politica può ancora avere nel dare risposte concrete ai giovani.
Nel corso della serata sono intervenuti diversi rappresentanti della giovanile democratica nazionale e regionale. Il consigliere regionale lombardo Paolo Romano e il responsabile Esteri GD Nazionale Ludovico Manzoni hanno affrontato i temi legati agli equilibri geopolitici e alle tensioni internazionali, mentre il presidente dei Giovani Democratici Piemonte Andrea Borello ha richiamato l’attenzione sull’urgenza della crisi climatica e sulla necessità di accelerare la transizione ecologica.
Particolarmente sentito anche il passaggio dedicato al lavoro, con il segretario metropolitano GD Emanuele Rampulla che ha posto l’accento sulle difficoltà occupazionali che colpiscono le nuove generazioni, tra precarietà e salari insufficienti.
A chiudere il confronto è stato l’intervento della segretaria, Virginia Libero, che ha rilanciato il tema della partecipazione giovanile alla vita politica e della costruzione di una nuova classe dirigente capace di affrontare le sfide dei prossimi anni.
Alla serata hanno preso parte anche Gianna Pentenero, capogruppo del PD in Consiglio regionale, il vicesindaco di Chivasso Pasquale Centin e la segretaria regionale dei GD Piemonte Annet Moscatello.
L’incontro, moderato dalla segretaria di circolo Beatrice Miroglio, si è concluso con un ampio dibattito con il pubblico, segnale di un interesse politico che, soprattutto tra i più giovani, continua a cercare spazi di confronto e partecipazione.