Salta l’Amatriciana Day a Mappano per l’allerta meteo, ma la Cena di una volta conferma il successo della Pro Loco

Avrebbe dovuto essere l’evento clou, promosso per la prima volta in assoluto dai volontari della Pro Loco di Mappano, guidati dal giovane e dinamico Lorenzo Giammalva. Parliamo del “Pranzo con l’Amatriciana”, che si sarebbe dovuto tenere in piazza don Amerano, in concomitanza con la Fiera lungo strada Cuorgnè, martedì 2 giugno, in occasione delle celebrazioni dedicate alla Santa Patrona.

Ma quando il diavolo ci mette la coda, pardon il meteo, tutto diventa più complicato. E gli allarmi lanciati fin dal giorno prima non hanno lasciato spazio a ripensamenti: meglio annullare tutto, Fiera e pranzo in piazza, troppo elevato il pericolo legato a precipitazioni temporalesche di carattere severo e improvviso.

La Pro Loco di Mappano punta al recupero dell’evento

Ma l’Amatriciana Day resta sempre nei pensieri dei volontari della Pro Loco.

«Non abbiamo ancora avuto conferme da parte dell’amministrazione, quindi non possiamo dare delle date – spiega il presidente della Pro Loco, Lorenzo Giammalva – ma c’è la ferma intenzione di riproporre questo pranzo nei primi giorni di luglio, magari nuovamente collegato alla Fiera e sempre in piazza. Ma ripeto, la decisione ultima spetta al Comune. Noi comunque restiamo speranzosi».

«Di sicuro – conclude Giammalva – confermiamo il tradizionale appuntamento il terzo weekend di luglio con la Festa patronale, sdoppiata in piazza Giovanni Paolo II e in piazza don Amerano, una formula già collaudata con successo e apprezzata. Naturalmente invitiamo fin d’ora i cittadini a partecipare alle nostre serate enogastronomiche».

Successo per “La Cena di una volta”

Ma per un pranzo annullato, bisogna invece segnalare il successo legato all’ormai classico appuntamento de “La Cena di una volta”, sempre promosso e organizzato dai volontari della Pro Loco di Mappano.

L’evento si è svolto sabato 9 maggio nel salone parrocchiale di via Generale dalla Chiesa, una serata dedicata agli antichi sapori che, per ovviare ai capricci del meteo, ha lasciato da tempo la tensostruttura di piazza Giovanni Paolo II.