È stato un weekend all’insegna della musica, della convivialità e della partecipazione quello appena trascorso con la seconda edizione dello SBAF, la grande festa popolare che ha invaso la città dal Prato della Fiera fino a via Torino e via Cravero. Un trionfo di suoni, sapori e volti sorridenti che ha visto la partecipazione di centinaia di persone.
La manifestazione, promossa e organizzata dal Gruppo Alpini locale in collaborazione con la LACA e associazioni del territorio, si è confermata un appuntamento attesissimo e sentito, capace di unire diverse generazioni in un clima festoso e coinvolgente.
Cuore pulsante dello SBAF è stata senza dubbio la musica. Ben 48 gruppi si sono alternati sui vari palchi dislocati lungo il percorso cittadino, proponendo generi per tutti i gusti. Ogni angolo della città è diventata una piccola sala concerti a cielo aperto, accendendo la città di note e ritmi travolgenti.
Ma lo SBAF non è solo musica. Gli stand gastronomici hanno offerto un ricco ventaglio di sapori che hanno reso il percorso una vera e propria esperienza.
A rendere possibile la manifestazione è stato il grande lavoro di squadra tra il Gruppo Alpini, instancabili padroni di casa, la Pro Loco e altre realtà associative del territorio, che hanno collaborato per la logistica, l’allestimento e la sicurezza dell’evento. Il Comune ha sostenuto con entusiasmo l’iniziativa, che ormai punta a diventare un appuntamento fisso nel calendario estivo cittadino.
Lo SBAF ha dimostrato ancora una volta che quando una comunità si unisce, può dar vita a qualcosa di straordinario. Non solo musica e cibo, ma anche spirito di appartenenza, partecipazione e tanta voglia di stare insieme. Un vero e proprio inno alla bellezza delle piccole grandi cose, capace di trasformare un fine settimana qualunque in un evento da ricordare.
Il Gruppo Alpini di Caselle e l’organizzazione SBAF ringraziano l’Amministrazione, le forze dell’ordine, i volontari, gli sponsor – in particolare quelli tecnici – e tutte le associazioni e i cittadini che hanno contribuito alla riuscita della festa. Un plauso speciale agli Alpini giunti anche da lontano, agli artisti che hanno arricchito l’evento e ai tantissimi partecipanti che hanno animato un’edizione ricca di contenuti e forte partecipazione.
L’appuntamento, a questo punto, è già per l’anno prossimo. E c’è da scommettere che la terza edizione sarà ancora più sbafosamente indimenticabile.